“La parola fine” di Roberta Tatafiore, il diario di un suicidio
Ha cercato, voluto e pianificato la sua morte.
E ha riportato tutto nel suo diario, pubblicato nei giorni scorsi da Rizzoli. Sto parlando di Roberta Tatafiore, giornalista, sociologa, scrittirice e, soprattutto, militante dei diritti civili delle donne e delle prostitute.
La parola fine è il titolo del suo toccante lavoro, dove, giorno dopo giorno, la scrittirice architetta con precisione il suicidio.
Roberta ha scritto il suo diario tre mesi prima di togliersi la vita, nell’aprile del 2009. E ciò che stupisce di più di questo volume è esattamente la pianificazione del suo “progetto”.











