2009: un anno molto, molto particolare
Il diario della vita è fatto da pagine bianche pronte per essere riempite dall’inchiostro della storia
2009, un anno particolare: 12 mesi farciti di belle notizie, ma ornati di sventure e calamità. Dove le pagine del calendario scorrono lente e il bianco del presente si macchia con l’inchiostro dell’informazione. E dove, quest’ultimo, spesso ci racconta fatti che non avremmo mai voluto leggere.
Gennaio ha come protagonista Barack Obama, il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti. Durante il giuramento del 44esimo leader USA, tenutosi a Washington, sono presenti oltre 2 milioni di persone. Un’immensa folla ascolta le parole di un uomo che vuole traghettare l’economia americana al di là della crisi.
Negli stessi giorni, l’Italia segue immobile la vicenda di Eluana Englaro, l’ennesimo dramma trasfigurato in caso mediatico. Fino al 7 febbraio, quando il Governo emana il decreto sulla sospensione dell’alimentazione forzata e mette fine alla farsa televisiva dell’amara realtà. Eluana muore due giorni dopo.











