Storie di libri

Dietro ogni libro c'è una storia…

Mein Kampf: il libro di Adolf Hitler

mein kampf big Mein Kampf: il libro di Adolf HitlerLa storia che sta dietro questo volume, è una delle più brutte dell’umanità. Se non, addirittura, la più brutta. La storia di una follia che costò la vita ad oltre 17 milioni di persone.

Mein Kampf è un libro di oltre 400 pagine scritto dal dittatore tedesco durante la prigionia a Landsberg am Lech dopo il fallito colpo di stato a Monaco (nel 1924).

Il titolo, che tradotto letteralmente significa “la mia battaglia”, fu scelto dall’editore, Max Amann, in quanto il titolo dato all’opera dallo stesso Hitler era troppo complesso: Quattro anni e mezzo di lotta contro menzogna, stupidità e codardia.

Nel libro, recentemente ripubblicato dalla casa editrice Edizioni di Ar si parla della creazione del socialismo nazionale, della lotta contro il bolscevismo e del programma del partito nazional-socialista dei lavoratori tedeschi.

In sostanza il Mein Kampf può essere considerato come l’autobiografia del partito fino al 1924 e un riassunto delle idee “rivoluzionarie” di Hitler.

Proibito in molti paesi (come in Germania, Austria, Israele, Cina eccetera), in Italia viene venduto al costo di 60 euro.

Mussolini l’ha definito “un mattone leggibile solo dalle persone più colte e intelligenti”.

Potete comprarlo qui.

Buona lettura.

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