La strage di Ustica: il volo spezzato
Sono passati trent’anni dalla strage di Ustica. Sono passati trent’anni da quel 27 giugno del 1980. Ma le vittime non sono più 81, sono 82. E l’ottantaduesima è la verità. Una verità che, dopo trent’anni, ancora tarda arrivare…
Non voglio dilungarmi sulle ipotesi del disastro, né tantomeno sulle indagini o sulle contraddizioni che emersero in seguito. Per tutto questo, per tutta la storia che sta dietro questa brutta vicenda italiana, vi rimando alla pagina di Wikipedia, dove vi è una ricostruzione molto dettagliata degli avvenimenti.
E vi consiglio anche di consultare il sito dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, nonché di guardare la puntata di Blu Notte dedicata ad Ustica, in cui uno straordinario Carlo Lucarelli ricostruisce tutte le tappe della vicenda.
Qui, su Storie di libri, vi consiglio un volume da leggere. E questa volta è il turno di IH870. Il volo spezzato. Strage di Ustica: le storie, i misteri, i depistaggi, il processo, edito nel 2005 da Editori Riuniti.
Credo sia inutile dilungarsi sulla storia che sta dietro questo libro. Vi lascio incollando quello che sta dietro fisicamente a questo volume: la quarta di copertina.
Buona lettura.
“Una signora in carrozzella che prima di salire sull’aereo confidava: “Morirò, sarà il mio ultimo volo”. Una bambina che aveva nello zaino la pagella della promozione, da far vedere ai suoi. Un fisico nucleare che tornava a Palermo dopo aver assistito alla laurea del fratello. C’erano anche loro, dentro l’aereo di Ustica. Perché sono morti? Che cosa è successo in cielo alle ore 20,59 primi e 45 secondi del 27 giugno 1980, quando il DC9 dell’Italia, volo IH870, è scomparso dagli schermi radar? Una gigantesca indagine basata sulle testimonianze e sulle perizie, e poi il processo davanti alla Corte d’Assise, hanno potuto ricostruire gli attimi della caduta dell’aereo e della morte di 81 persone; e hanno scoperto che cosa è successo a terra: chi dubitava, chi sapeva, chi ha taciuto, chi ha depistato. Molte ipotesi sono state spazzate via, migliaia di parole, di voci, di menzogne sono state smentite.
Il pubblico ministero e un avvocato delle vittime, protagonisti del processo, forniscono sulla base degli atti e della sentenza – che questo libro riproduce nella loro stesura testuale – la prima, impressionante, documentata ricostruzione della sera della tragedia dell’aereo di Ustica; e dei giorni delle bugie, che hanno poi cercato di uccidere la verità”.
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Una risposta to “La strage di Ustica: il volo spezzato”
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giugno 28th, 2010 @ 15:29
gran bel libro, lo consiglio anche io