Nei meandri del Web si nasconde qualcosa di oscuro, di bieco, di turpe.
È un blog. Un diario online che racchiude le confessioni e i segreti più nascosti di Blu, un bambino calmo e sensibile ma, allo stesso tempo, inquietante.
Su Internet, Blu ha dato vita a delle pagine che fanno paura, dedicate a tutte le “persone cattive”, in cui dà sfogo ai desideri più reconditi e celati in un’anima malvagia.
Blu, attraverso il suo blog, racconta le pulsioni omicide verso la madre e i pensieri oscuri della sua infanzia. Già, perché oggi, quel bambino che incita il male nel mondo virtuale del Web, è un uomo di quarant’anni che conduce una vita normalissima. Almeno nell’apparenza della quotidianità.
Vive ancora insieme alla madre nello Yorkshire e, come il bambino che si manifesta nel suo Io, ha una sensibilità straordinaria.
Nel mondo reale ha una sola amica: Albertine che lo definisce “loquace, affascinante, manipolatore”.
Ma qual è il confine tra il reale e il virtuale? Cos’è vero e cosa no? Chi è veramente Blu: un bambino sensibile e ossessionato dal pensiero di uccidere la madre o un uomo normalissimo che conduce una vita altrettanto normale?
Per scoprirlo c’è un solo modo: scavare nel suo passato. Un passato tetro, però, dove fa la sua comparsa un’altra figura angosciante: Emily, una bambina capace di ascoltare i colori della musica…
Il ragazzo con gli occhi blu è l’ultimo romanzo di Joanne Harris ed è un libro ricco di colpi di scena: delicato e sorprendente. Da leggere. Dopo pochi giorni dall’uscita, si è piazzato nella top ten dei libri più venduti della classifica inglese ed ha ricevuto numerose critiche positive.
In Italia è edito da Garzanti (470 pagine per 18,60 euro).
L’autrice presenterà il libro a Milano solo il 9 novembre, ma già nel Web nascono i blog dedicati a Blu. Questo, in particolare, raccoglie i suoi pensieri…
Buona lettura.



