Skip to content

Cos’è Storie di libri? | La Redazione | Contatti | Disclaimer

Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni: recensione

Condividi su Facebook


Il mercante di libri maledetti è un romanzo di Marcello Simoni, classe 1975, bibliotecario ed ex-archeologo. Il libro riprende il filone dei thriller di ambientazione medievale portandoci nel 1200 in un mondo cupo ed esoterico. Il mercante di libri maledetti è pubblicato per i tipi di Newton Compton ma una sua precedente versione era già uscita in Italia per Il Filo editore con il titolo Il segreto dei quattro angeli.

Questa nuova edizione del romanzo è stata rivista e modificata dall’autore tagliando alcune digressioni storiche e modificando parti narrative.

mercante di libri maledetti1 Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni: recensioneIl libro si apre con l’assassinio del monaco Vivienne de Narbonne, accusato di negromanzia. L’uomo viene ucciso dal tribunale segreto della Saint-Vehme che è alla ricerca dell’Uter Ventorum, un libro che sembra essere in grado di evocare gli angeli portando così nel mondo la conoscenza divina.

Passano diversi anni e la narrazione riprende raccontandoci le avventure di Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie e di antichi artefatti che, mosso da grande curiosità e brama di conoscenza, erra alla ricerca di oggetti misteriosi. Ignazio, in virtù della sua esperienza, viene incaricato da un nobile veneziano, amico di Vivienne de Narbonne, di trovare e recuperare l’Uter Ventorum. Ma la ricerca si rivela più ardua del previsto in quanto il libro è stato smembrato in quattro parti che sono state accuratamente nascoste per rendere inaccessibili i suoi contrenuti. Ignazio inizia così un viaggio avventuroso accompagnato dai suoi compagni: Willalme de Béziers e Uberto. I tre si troveranno ad affrontare una ricerca ricca di ostacoli ed imprevisti che li porterà ad attraversare Italia, Francia e Spagna.

Il mercante di libri maledetti riprende gli archetipi cari ai thriller di stampo medioevale, nel libro compaiono infatti elementi come una setta misteriosa di cavalieri mascherati, un viaggio alla ricerca di un artefatto mistico e diversi enigmi da risolvere.

Questa scelta da un lato avvicina il libro agli appassionati del genere ma, al contempo, lo rende privo di spunti realmente originali. Un altro punto debole del romanzo è lo stile, spesso troppo descrittivo e lento per un thriller, a tratti propenso a iperbole ed esasperazioni e non sempre accurato storicamente.

Una lettura semplice e d’intrattenimento che può essere apprezzata come diversivo ma che resta distante dalle grandi opere letterarie di ispirazione medioevale a cui viene paragonata.

La casa editrice Newton Compton ha comunque promosso bene il romanzo favorendone la distribuzione grazie a un prezzo contenuto, 9,90 € per il cartaceo e 4,99 € per l’ebook, rendendolo così un piccolo caso editoriale. Purtroppo però l’editore non è riuscito a realizzare un approfondito lavoro di editing per rendere più scorrevoli e precisi i testi di Simoni.

Infatti, Il mercante di libri maledetti risulta un’opera acerba soprattutto se messa a confronto con opere di genere come Il nome della rosa di Umberto Eco, I pilastri della terra di Ken Follet o il meno conosciuto Q di Luther Blisset.

Bisogna anche riconoscere che Marcello Simoni è un autore giovane alle sue prime esperienze e i margini di miglioramento sono molti.








Lascia un commento

Segui i commenti via RSS