I libri più venduti del 2011: la classifica
Fine anno. Tempo di bilanci. E come in ogni chiusura d’anno, anche il mercato dell’editoria fa i conti con se stesso e tira le somme sulle opere più vendute e apprezzate dai lettori.
Diamo inizio a questa carrellata con il successo di una serie televisiva: quella del commissario Montalbano che, come ci si aspettava, non ha fermato Andrea Camilleri. Il maestro, infatti, quest’estate ha pubblicato Il gioco degli specchi, diciassettesimo romanzo dedicato alle avventure del commissario di Vigata. E le vendite hanno ampiamente confermato il successo del suo personaggio.
Giorgio Faletti è tornato in libreria con Tre atti e due tempi ed ha stupito i lettori per la volontà di dedicarsi a nuovi soggetti, esplorando allo stesso tempo nuovi stili.
La storia di Tre atti e due tempi è quella di Silvano Masoero, ex pugile e magazziniere di una squadra di calcio, che immerge il lettore nello sport più amato dagli italiani, lasciandolo con il fiato sospeso grazie ai numerosi colpi di scena.
Un libro, tuttavia, ben lontano dalle atmosfere cupe e noir di Io uccido o di Niente di vero tranne gli occhi. Contrariamente alle aspettative, Faletti ha scelto la strada della sperimentazione, e pubblico e critica, dal conto loro, ne hanno apprezzato i risultati.
Altro autore bestseller, altro successo. Con Le prime luci del mattino, uscito ad ottobre, Fabio Volo ha subito avuto successo. La storia di Elena, moglie insoddisfatta, è raccontata con una tale attenzione dell’universo femminile da far pensare che si tratti di un romanzo scritto a quattro mani con una donna. Dato questo merito, poca novità nel Volo scrittore, sempre didascalico nello stile e scontato nella narrazione.
Tornando indietro di qualche mese, e precisamente a marzo, altro successo di un’autrice affermata è Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini, edito da Mondadori. La Mazzantini ha scelto di raccontare la storia sentimentale di una coppia, Delia e Gaetano che, sulla scia della rottura, torna a domandarsi cosa non sia andato per il verso giusto. Dolore, desiderio e rabbia sono miscelati sapientemente e ad accompagnare il fallimento della coppia è lo sguardo muto dei due figli.
Tra le letture estive più scelte, si è attestata Un regalo da Tiffany di Melissa Hill. La scrittrice dublinese, a partire da un imprevisto scambio di gioielli, racconta due storie d’amore che si intrecciano con una trama certamente rosa e un tantino scontata.
Altro successo al femminile è Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez ed edito da Garzanti libri. La scrittrice spagnola sembra dirci che “Non tutto è come sembra”: la trentenne Sandra scopre che dietro la simpatica coppia di vecchietti conosciuta in Costa Blanca si nascondono due criminali nazisti. In un crescendo di colpi di scena, Il profumo delle foglie di limone colpisce per la forza con cui racconta la scelta di Sandra nella lotta contro il male. Consacrata dalla critica e tradotta in tutto il mondo, la Sanchez ha dato vita a un autentico caso editoriale. Meritatamente.
Concludiamo questa rassegna delle opere più vendute dell’anno con un titolo che ha già iniziato a scalare le classifiche e che proseguirà il suo corso nel 2012: L’educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene di Luciana Littizzetto e Franca Valeri. Di questo libro piace l’intelligenza dello scambio tra le autrici, che riflettono sul ruolo della donna miscelando sapientemente serietà e ironia.
Buona lettura











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