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Berlusconi: Gomorra e La piovra, supporti promozionali alla mafia

L’altro giorno, durante una conferenza stampa

sulla lotta alla criminalità organizzata, il nostro Presidente del Consiglio ha additato La piovra e Gomorra come “supporti promozionali alla mafia”.

Beh, vi dico subito che secondo me è vero. Ha ragione.

A causa del successo di questi due lavori la nostra criminalità organizzata è diventata nota in tutto il mondo. Milioni di persone hanno letto le pagine di Saviano e altrettanti occhi hanno visto e rivisto le dieci puntate della serie diretta da Damiani. Ed è innegabile che tutto ciò abbia contribuito a far conoscere la nostra malavita negli altri paesi.

Ma quello che io mi chiedo è questo: è un male? Non credo! Non è forse vero che la mafia è diventata quel che è diventata grazie anche alla paura di parlarne? Al timore di nominare il malaffare?

La mattanza Berlusconi: Gomorra e La piovra, supporti promozionali alla mafiaCarlo Lucarelli, col suo La Mattanza, ha spiegato perfettamente questa logica. E del resto il claim che lo scrittore ha scelto per il suo DVD è molto eloquente: dal silenzio sulla mafia al silenzio della mafia.

Ora, io non credo che Berlusconi volesse sottolineare il lato negativo del successo dei due lavori. Perché se è così, mi rimangio immediatamente quello che ho appena scritto… non ha ragione. Anzi.

Anche perché, sono convinto che le persone come Roberto Saviano vadano stimate ed elogiate per quello che hanno fatto e che continuano a fare, al di là del successo mediatico. In molti, poi, hanno additato Saviano come un “profittatore”. L’ha fatto per soldi hanno detto. Beh, è naturale che l’abbia fatto per soldi. È il suo mestiere quello di scrivere!

Quindi… Roberto, Carlo… continuate a parlarne e fatelo sempre a testa alta! Che voi lo facciate o meno per soldi non importa. L’importante è che continuiate a parlarne.

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2 commenti to "Berlusconi: Gomorra e La piovra, supporti promozionali alla mafia"

  1. Luca scrive:

    Component activities of organized crime, have a character secret and well organized, of which case made a social impact very negative, in many states he constituting “cancer perfidious” which weakens the power society, threaten the integrity of government, cause increase taxes which adds the price of goods, endanger safety and jobs of citizens, cause damage businesses are in competition, control by force of moneyunions,finally achieving a strong influence in the sphere of economy, social and especially political.

    Romania is a mafia state with not working administration governed by organized crime.

    Human trafficking in Romania is a state policy and a modern retail which feed corruption and organized crime. Organized crime is constantly looking for legitimate business that could be used as a cover.
    According to data held by the Italian authorities in Roma: 85% of prostitutes in Rome are romanian woman. In Milano: eight of ten prostitutes which practice “job” in Milano are romanian woman including Ioana Visan, Berlusconi’s hooker from Curtea de Arges (Curtea de Arges, pimps factory from Romania, manager: local corrupt police). Behind such companies, actually hiding network specializing in recruitment of girls who end up prostitute.
    These companies are used as a mask, to support illegal activities, to wash the money, but also because leaders mobs to be seen as successful entrepreneurs.
    Besides these companies, strongly related with them, in the town of Curtea de Arges-Romania exist more mafia groups(indestructible mafia groups because even the police are headed) which with the complicity of local taxi drivers, recruit, transport, and place girls to practice prostitution, girls which later are trafficked external in Italy, Spain, France, Germany, Austria, etc, by prostitution networks from Curtea de Arges.

    …in Denmark, Romania is the country with the most prostitutes and according to Europol, Eurojust, The Times, CNN, the first exporter of prostitution in Europe is Romania.

    “Traffico di esseri umani, rapine, usura, omicidi. Ricercati in tutta Europa, ma decisi al grande salto: il sequestro di Voghera. La vera storia dei romeni che hanno terrorizzato il Nord Italia…ha 37 anni e almeno tre identità: George Nan è quella vera, riportata nei certificati di nascita del comune di Curtea De Arges, una cittadina a 150 chilometri a nord-ovest di Bucarest, nella provincia di Pitesti” …Francesca Folda,Panorama archivio, sulla mafia in Arges (Romania)