Mein Kampf: il libro di Adolf Hitler
La storia che sta dietro questo volume, è una delle più brutte dell’umanità. Se non, addirittura, la più brutta. La storia di una follia che costò la vita ad oltre 17 milioni di persone.
Mein Kampf è un libro di oltre 400 pagine scritto dal dittatore tedesco durante la prigionia a Landsberg am Lech dopo il fallito colpo di stato a Monaco (nel 1924).
Il titolo, che tradotto letteralmente significa “la mia battaglia”, fu scelto dall’editore, Max Amann, in quanto il titolo dato all’opera dallo stesso Hitler era troppo complesso: Quattro anni e mezzo di lotta contro menzogna, stupidità e codardia.











