Skip to content

Cos’è Storie di libri? | La Redazione | Contatti | Disclaimer | Lavora con noi

100% Sbirro: un libro da regalare a qualcuno di importante…

Condividi su Facebook


100% Sbirro è il nuovo libro di I.M.D., il componente della squadra di Polizia di cui ho già parlato qualche mese fa, quando uscì il suo primo libro che porta come titolo proprio il nome del suo team: Catturandi.

Anche adesso siamo di fronte ad un libro davvero ben fatto: ricco di notizie e fatti che difficilmente si riescono ad immaginare. Forse solo la fantasia di un grande scrittore può dar vita agli scenari che il reparto speciale della questura di Palermo vive ogni giorno. Pedinamenti lunghissimi, sequestri sfibranti, appostamenti estenuanti… gesti eroici e coraggiosi: scene di un film d’azione per noi, quotidianità per loro.

Il nuovo volume, edito da Dario Flaccovio Editore, è stato presentato al Salone del libro di Torino ed è disponibile nelle librerie dal 17 maggio (276 pagine, prezzo: 13,00 €).

È un libro da non perdere, soprattutto per chi “tifa” per la Catturandi, che ultimamente (dopo gli arresti di Provenzano, i Lo Piccolo e Giovanni Brusca) sta riscuotendo tanto successo. Un trionfo meritato, visto l’impegno e il sacrificio che questi ragazzi spendono ogni giorno durante la loro lotta quotidiana. Una lotta aspra e dura contro mafiosi e latitanti, ma che alla fine porta una gioia enorme. Un’allegria contagiosa che è difficile spiegare a parole. Ma che è riassunta in questo video: la cattura del latitante Nicchi.

In 100% Sbirro, e anche in Catturandi, si intuisce come lo strumento delle intercettazioni sia fondamentale per la cattura dei criminali; si coglie subito come il malavitoso che si nasconde non sia affatto un comune cittadino, ma un latitante protetto da tutta una rete di favoreggiamenti e avvolto in uno sciame di connivenze indescrvibile. Ecco perché gli ultimi aggiornamenti sul ddl intercettazioni fanno pensare!

Fa pensare il fatto che, se verrà approvato, “L’intercettazione sarà possibile solo con l’autorizzazione del Tribunale collegiale”.
Fa pensare il fatto che le intercettazioni saranno “possibili solo in presenza di gravi indizi e se assolutamente indispensabili alle indagini”.
E fa pensare il fatto che sarà “Impossibile intercettare un sacerdote senza avvertire l’autorità ecclesiale”.
Cosa c’entra? C’entra! Un criminale non è solo chi fa parte di una organizzazione malavitosa, ma anche chi abusa di un minore…

E poi c’è un’altra cosa che fa pensare. Fanno pensare le ultime dichiarazioni del sottosegretario Santanché: “Che senso ha intercettare un boss mafioso mentre parla con la madre? È un abuso”.

Beh, leggendo 100% Sbirro e Catturandi ho capito perché il ddl è sbagliato. Ho capito perché è importante dare maggiore libertà alle forze dell’ordine. Ho capito perché bisognerebbe commentare la petizione de La Repubblica. Ed ho capito perché sarebbe meglio regalare una copia del libro a molte persone…

A presto








Lascia un commento

Segui i commenti via RSS